16/03/2021

Il mondo delle cantine: gli universi del vino vengono ampiamente documentati.

L'ensemble costituito dalle cantine di Cornaiano, esempio unico in Europa, al centro di una nuova pubblicazione documentaristica.

 

Il mondo delle cantine di Cornaiano verrá ampiamente documentato. L’avvio è stato dato lo scorso 9 marzo. Durante un sopralluogo si è reso nuovamente evidente il significato dell’unicità della cultura edilizia di Cornaiano che è stata plasmata dai secoli. Ehrentraut Riegler Troger e Lorenz Martini dell'Associazione “Weinwelten”, Wittfrida Mitterer, Horst Hambrusch e Peter Kasal del Curatorio per i beni tecnici culturali hanno, insieme al geologo provinciale Volkmar Mair, visitato alcune cantine selezionate, definito gli argomenti della documentazione e procedere. Anche se spesso vorremmo mantenere tutto com’è, sappiamo che questo non è possibile. Il susseguirsi di  stili romanico, gotico, medioevale, barocco, e poi, proseguendo, fino al XIX secolo, mostra il cambiamento costante a cui sono stati sottoposti questi manufatti.

Il podere vinicolo, che univa originariamente lavoro e abitazione, produzione e commercializzazione, è stato riorientato e modificato dalle cantine cooperative sin dal XIX secolo. Diventa quindi assolutamente necessario sviluppare una consapevolezza riguardo alla “cultura delle cantine” e tutelarla. L'obiettivo è quello di preservare e aumentare il valore dei beni culturali di Cornaiano e metterlo a disposizione delle generazioni successive. Sulla base del lavoro scientifico finora svolto, è emerso che le cantine di Cornaiano, molte di esse collegate tra di loro, sono da considerarsi un insieme unico in Europa.

Una valorizzazione delle cantine è possibile solo se “vengono alla luce” in modo mirato. Questo è il motivo per cui, nell’ambito della documentazione, il fotografo di architettura Christof Lackner catturerà nelle immagini suggestive le cantine di Cornaiano. Si tratta essenzialmente di una valorizzazione immateriale riferita a un contesto unica. La parte principale della pubblicazione sarà composta dai rilievi in scala dell'edificio e del complesso interrato dove, per tre anni, 150 studenti di architettura dell'Università di Innsbruck hanno lavorato intensamente.

Esempi pregnanti e suggestivi di cantine selezionate verranno documentati  con testi e immagini, unitamente a approfondimenti di temi specifici. Oltre all’argomento centrale, sono previsti brevi contributi che affronteranno il tema centrale dalle più svariate prospettive, al fine di offrire una visione poliedrica delle diverse fasi storiche. La documentazione viene prodotta attraverso una stretta collaborazione tra l’associazione Weinwelten di Cornaiano ed il Curatorio per i beni tecnici culturali. La redazione è a cura del Curatorio per i beni tecnici culturali. Per Cornaiano, e soprattutto per le singole cantine, questa iniziativa fa rivivere la “Terratettura”, l’architettura sotterranea del luogo.